I DOPPIATORI
LE VOCI ITALIANE DI HAPPY DAYS


DANTE BIAGIONI LA VOCE ITALIANA DI RALPH MALPH
  Ha doppiato i due episodi della undicesima stagione  

Attore doppiatore italiano. Attore soprattutto teatrale è stato anche interprete in alcuni dei più importanti sceneggiati televisivi. Si ricordano, ad esempio, nel 1962 Una tragedia americana, sceneggiato televisivo diretto da Anton Giulio Majano, nel 1966 in Il conte di Montecristo, per la regia di Edmo Fenoglio e nel 1971, in E le stelle stanno a guardare, ancora sotto la regia di Majano. Muore a Roma il 3 Agoato del 2016 all'età di 81 anni l'attore pistoiese ma romano d'adozione Dante Biagioni. «I più giovani - dice Franco Checchi, fondatore e animatore del Gad di Pistoia - non lo ricorderanno, ma Biagioni è stato un personaggio della radio, del cinema e del teatro e grande doppiatore.
 È stato interprete in alcuni dei più importanti sceneggiati televisivi fra i quali si ricordano Una tragedia americana, sceneggiato televisivo diretto da Anton Giulio Majano del 1962, nel 1966 in Il conte di Montecristo, per la regia di Edmo Fenoglio e nel 1971, in E le stelle stanno a guardare, ancora con la regia di Majano. Protagonista di numerosi lavori radiofonici a radio Firenze con il regista Umberto Benedetto poi insegnante di dizione e doppiaggio presso la Voice Art Dubbing a Roma, Napoli e Bari. Per il cinema aveva avuto parti importanti come in Cartesius di Roberto Rossellini, fino ai più recenti Il Caso Moro, per la regia di Giuseppe Ferrara e La Ragazza americana di Vittorio Sidoni del 2011. Decine i doppiaggi nel cinema e nei telefilm mentre ha dato voce ad oltre 20 film di animazione e serie televisive».
Dante Biagioni
(Pistoia, 9 gennaio 1935 / Roma il 3 Agosto del 2016)
 «Dante era un po' più grande di noi che abbiamo continuato con il Gad - spiega Checchi - È sempre stato un punto di riferimento grazie alle sue doti e per i contatti molto stretti che aveva con il suo e nostro maestro, dottor Fabrizio Rafanelli.

Era il tempo che si recitava all'Accademia del Ceppo. Si era trasferito a Roma ma era rimasto un punto di riferimento ed era disponibile a dare una mano al bisogno. Era ammalato da tempo ma prima di ciò veniva circa tre volte al mese Pistoia, prima a trovare la mamma poi a portarle dei fiori sulla tomba. Per me la sua morte è stato un fulmine a ciel sereno perché l'ho saputo per caso: lo avevo cercato perché facesse da spalla, come voce dialogante, ad una ragazza del nostro gruppo teatrale che va all'Accademia. È così che ho saputo della morte avvenuta il 3 agosto. Biagioni credo sia stato il primo degli allievi del dottor Rafanelli andati a Roma; poi ci sono stati Ugo Pagliai, Elettra Bisetti, Renata Biserni, Claudio Bigagli». Cos’era rimasto in lui di Pistoia? A Pistoia ormai ha soltanto due nipoti, figli di sua sorella che aveva sposato Paoletti, ma fino a poco tempo, prima che si ammalasse, veniva spesso prima a trovare la mamma poi a portarle die fiori sulla tomba: veniva almeno tre volte al mese. Per me la sua morte è stato un fulmine a ciel sereno perché l’ho saputo per caso anche se sapevo che era malato: lo avevo cercato perché facesse da spalla, come voce dialogante, ad una ragazza del nostro gruppo teatrale che va all’Accademia per un provino per frequentarla e dove, fra l’altro, Dante era stato allievo. Ho saputo così che il 3 agosto era mancato. Biagioni credo sia stato il primo degli allievi del dottor Rafanelli andato a Roma; poi ci sono stati Ugo Pagliai, Elettra Bisetti, Renata Biserni, Claudio Bigagli. Il rapporto con Rafanelli era rimasto intatto. Ricordo una volta che dovevo recitare in un dialogo con Paolo Nesi che all’ultimo momento si ammalò. Era il 1977. Rafanelli lo chiamò a sostituirlo: accettò e in dieci giorni riuscì ad imparare la parte, peraltro difficile, salvando lo spettacolo che per noi era molto importante. Quando andavamo a trovarlo, abitava in piazza Grazioli, era sempre molto disponibile e ricordava i trascorsi pistoiesi, i primi passi sotto la guida di Rafanelli all’Accademia del Ceppo. Era molto diverso da oggi ma Dante dimostrò di essere sempre molto bravo. Poi com’era giusto per la carriera la strada era quella per Roma dove andò per rimanerci.





 Sito Ufficiale HAPPY DAYS ITALIA - SITO INFORMATIVO - on line dal 1997
www.happydaysitalia.net
Web graphics and design by Stefano Baldi
Questo è semplicemente un sito informativo senza scopo di lucro e privo di ogni forma pubblicitaria. Non si intendono infrangere copyrights di nessuno.
Tali copyrights rimangono di esclusiva proprietà dei legittimi detentori.
Lo stesso dicasi per immagini, musica, testi e quant'altro collegabile direttamente alla serie TV con i suoi contenuti o a siti web ad essa dedicati.