SCENEGGIATORE DI HAPPY DAYS – New York – 6 marzo 1947

Robert Norman Reiner, detto Rob (New York, 6 marzo 1947) è un regista, attore, produttore cinematografico, produttore televisivo e sceneggiatore statunitense.
Nasce nel quartiere Bronx a New York da una famiglia ebraica che lavora nel ramo del cinema. La madre Estelle Reiner è un’attrice e il padre, Carl Reiner, è un attore e regista di fama internazionale e sarà proprio lui a spingerlo agli inizi della sua carriera. Quando ha tredici anni la famiglia si trasferisce a Los Angeles, dove frequenta la Beverly Hills High School. Si iscrive poi all’Università della California, Los Angeles. Incomincia le sue esperienze come attore di film per la tv, ma è nel 1971 che si fa conoscere dal pubblico per la sua interpretazione del personaggio di Michael Stivic nella serie Arcibaldo, che gli frutta anche due Emmy Award.
Nel 1984 si dedica alla regia dirigendo il suo primo film dal titolo This Is Spinal Tap. Il suo talento di autore, degno del padre, esploderà però nella sua prima commedia brillante Harry, ti presento Sally… che ebbe un vasto successo. Incomincia anche una collaborazione con Stephen King con i film Stand by Me – Ricordo di un’estate e Misery non deve morire. Nello stesso periodo realizza La storia fantastica.
Grazie ai proventi dei suoi film di successo, fonda una casa di distribuzione, la Castle Rock Entertainment, in onore di Stephen King: “Castle Rock” è il nome di una cittadina immaginaria inventata dallo scrittore. Proprio Misery non deve morire, tratto dal romanzo Misery, sarà una delle prime produzioni della neonata Castle Rock. Nel 1999 è stata dedicata a Rob Reiner una stella sulla Hollywood Walk of Fame, come al padre Carl Reiner circa quarant’anni prima. Nel 2008 è uscito nelle sale italiane Non è mai troppo tardi, con protagonisti i premi oscar Jack Nicholson e Morgan Freeman.
È considerato uno dei grandi registi di Hollywood, grazie anche alle collaborazioni con attori come Jack Nicholson e Morgan Freeman in Non è mai troppo tardi, Kathy Bates in Misery non deve morire, Demi Moore e Tom Cruise in Codice d’onore, Michael Douglas in Il presidente – Una storia d’amore, Bruce Willis e Michelle Pfeiffer in Storia di noi due e Kevin Costner, Jennifer Aniston e Shirley MacLaine in Vizi di famiglia.

14 Dicembre 2025
Uccisi Rob Reiner, regista di “Harry ti presento Sally”, e la moglie. Arrestato il figlio Nick.
Ritrovati cadaveri nella loro villa. Il secondogenito della coppia è formalmente accusato del duplice omicidio, media riferiscono di una accesa lite con il padre la sera dell’omicidio. Trump: Bob Reiner “era ossessionato da me”.
“Harry ti presento Sally”, Michele ispirò passaggi chiave come la dichiarazione d’amore e il lieto fine
Fu la storia d’amore tra Rob Reiner e quella che sarebbe diventata la sua seconda moglie a ispirare ‘Harry ti presento Sally’, pellicola madre di tutte le rom-com non solo hollywoodiane. Durante le riprese del film, Rob e Michele erano agli albori della loro relazione ed è lei che ispirò alcuni passaggi chiave della sceneggiatura, come la dichiarazione d’amore e il lieto fine, poi replicati nella vita reale.
L’assassinio della coppia, attribuita al figlio secondogenito, ha riportato alla luce la vita privata della coppia e la loro storia d’amore quasi cinematografica. La sceneggiatura di “Harry ti presento Sally”, scritta da Nora Ephron da un’idea di Reiner, segue due giovani newyorkesi: Sally, interpretata da Meg Ryan, e Harry, interpretato da Billy Crystal, lungo dodici anni. Inizialmente, il regista intendeva concludere il film con i due protagonisti che prendevano strade separate, secondo quanto raccontò lo stesso Reiner, che all’epoca doveva ancora riprendersi dal divorzio dalla regista Penny Marshall. “Ero sposato da dieci anni. Ero single da dieci anni e non riuscivo a immaginare come avrei potuto stare con qualcuno, ed è da qui che è nato Harry ti presento Sally”, disse alla CNN nel 2024. Fu allora che una giovane fotografa di nome Michele Singer gli fece cambiare prospettiva. Dopo averla incontrata, Reiner ha capito – come Harry – che quando si riconosce di voler trascorrere il resto della vita con qualcuno, si desidera iniziare quel “resto della vita” il prima possibile. “Ho incontrato mia moglie Michele, con cui sono sposato da 35 anni, mentre giravamo il film. E ho cambiato il finale”, ricordò il regista. Rob e Michele Reiner si sposarono nel 1989, lo stesso anno in cui uscì “Harry ti presento Sally”.
Un anno fa, alludendo alla sua storia personale, il regista confermò che il matrimonio tra Harry e Sally era più forte che mai. “Questo non significa che non abbiano avuto alti e bassi o che non siano stati sull’orlo del divorzio e poi si siano riconciliati, come accade in ogni relazione”, disse, “Ma stanno ancora insieme”.
Nick Reiner accusato formalmente dell’omicidio dei genitori
Il capo della polizia di Los Angeles ha annunciato che il figlio di Rob Reiner, Nick, è stato arrestato con l’accusa di omicidio per la morte dei genitori. La divisione rapine e omicidi del dipartimento che sta gestendo le indagini “hanno lavorato tutta la notte su questo caso e sono riusciti a prendere in custodia Nick Reiner, uno dei sospettati”, ha detto il capo della polizia Jim McDonnell. Nick, 32 anni, è stato trattenuto con una cauzione di 4 milioni di dollari. McDonnell ha definito le morti “un incidente davvero tragico”.
Tmz: “Lite tra padre e figlio prima dell’omicidio”
Rob Reiner, la moglie Michele e il figlio Nick avevano partecipato sabato alla festa di Natale del comico Conan O’Brien e lì padre e figlio avrebbero avuto un acceso litigio. Lo riporta Tmz, che cita fonti della famiglia. Rob e Michele a quel punto hanno lasciato la festa e non è chiaro se anche Nick, accusato oggi dell’assassinio dei genitori, se ne sia andato con loro. Secondo Tmz, Michele negli ultimi mesi si era lamentata con amici che lei e il marito erano disperati perché Nick continuava a far uso di droghe e i due genitori non sapevano più che fare: “Abbiamo provato tutto”. Los Angeles Times: Nick Reiner rinchiuso nella prigione della contea di Los Angeles
Il figlio di Michele Singer e di Ron Reiner, Nick, sarebbe stato rinchiuso nella prigione della contea di Los Angeles con l’accusa di aver ucciso il padre e la madre. Il Los Angeles Times cita i registri del carcere che forniscono pochi dettagli, ma affermano che Nick Reiner è trattenuto con una cauzione di 4 milioni di dollari. Il secondogenito del regista “Harry ti presento Sally” sarebbe stato fermato alle 21,15 locali di ieri e l’arresto sarebbe stato formalizzato alle 5,04 di questa mattina.
Nick Reiner è entrato e uscito da centri di riabilitazione e ha vissuto per alcuni periodi in strada. Nel 2015 si era disintossicato e aveva ha lavorato con il padre a “La rivoluzione di Charlie”, un film semi-autobiografico sulla dipendenza e il recupero.
