Elvis Aron Presley, nato nello stato del Mississippi nel 1935, si è infatti familiarizzato con i grandi nomi del blues: B.B. King, Howlin’ Wolf, Arthur Crudup… Pian piano si è messo a cantare come loro, imitandone le inflessioni, l’accento, lo stile grutturale.

Ci sono e sempre ci saranno due Elvis: da una parte il “cocco di mamma” timido, gentile, buon cristiano e appassionato di gospel; dall’altra il rocker dalla mimica sensuale, pronto ad ogni eccesso. Insomma, il ritratto ideale del profondo sud, dilaniato tra sentimento religioso e pulsioni violente, ansia del divino e smania di godimento.