TU LO SAPEVI ? LE CURIOSITA' SU HAPPY DAYS


Happy Days iniziò come programma pilota nel 1971, con il titolo "Una nuova famiglia in città"; prodotto da Gary Marshall per la ABC. Il programma aveva alcuni degli stessi personaggi (Richie, Howard, Marion e Potzie) e alcuni degli stessi attori (Ron Howard, Marion Ross e Anson Williams).
Il Sig. Cunningham era impersonato da Harold Gould.ABC Decise di non dirottare "Una nuova famiglia in città" in una serie, ma la utilizzò come una parte di "Love, American Style", nel 1972, intitolato "Love and the happy days".

Ron howard e Anson Williams apparvero sullo schermo.Dopo il successo del film nel 1972 di George Lucas "American Graffiti" (protagonista Ron Howard) i programmatori della ABC si indirizzarono verso l’ondata della nostalgia anni 50 (anche se il film era ambientato nel settembre 1962).La ABC, ricordandosi del programma pilota di Gary Marshall, lo chiamò e gli chiese di apportare alcune modifiche al suo progetto iniziale.

Tra i cambiamenti c’era anche quello di includere il personaggio di Artur Fonzarelli.La ABC volle rafforzare lo show includendo una banda di delinquenti che dovevano pestare Richie Cunnningham. Marshall fu d’accordo, ma il personaggio divenne un grande amico di Richie e dei suoi compagni.I membri del cast vennero avvisati nel giorno del Ringraziamento del 1973 (ovvero 27/11/73 ) che la ABC avrebbe mandato in onda lo Show.

Non avevano testi e solo un paio di mesi per preparare la prima puntata per il gennaio del 1974.La ABC stava facendo pressioni sull’attore Robby benson per il ruolo di Richie ma Benson non voleva fare una serie TV; cosi Marshall e Benson truccarono i provini e Ron Hovard ebbe la parte. Howard fu sempre la prima scelta di Marshall e Howard accettò di fare "Happy Days" solo se avesse potuto impersonare 8 anni di H.D. (superiori, college, ecc.).

La città di Milwaukee, Wisconsin, fu scelta come luogo dove ambientare Happy Days. Tom Miller uno dei produttori, era cresciuto a Milwaukee. In più Milwaukee dava allo show il sapore del midwest, cosa che avrebbe portato ad una base di audience abbastanza sicura.

Un’altra ragione per la scelta di Milwaukee fu che se avessero avuto bisogno di fare una ripresa locale, Gary Marshall l’avrebbe voluta fare non solo in un posto che fosse conosciuto da uno dei suoi produttori, ma anche in un posto economico per la Paramount e ABC.

Il Giacchetto di Fonzie. Durante metà delle riprese della prima stagione (1974), Gary Marshall andò alle Hawai per una settimana per girare la prima di un’altra serie intitolata "Little People" interpretata da Brian Keith.Mentre era la, Fonzie indosso una giacca a vento con piccole applicazioni al posto del suo giacchetto di pelle e stivali da motociclista.

Qualcuno della ABC decise che un carattere del genere non andava bene per lo spettacolo delle 20,00.Marshall riuscì a convincere la ABC che Fonzie non poteva viaggiare sulla sua moto con scarpette inconsistenti (per motivi di sicurezza) e al pubblico non sarebbe piaciuta l’idea che Fonzie prendesse un raffreddore e che indossasse quel giaccone a vento.La rete decise che Fonzie potesse indossare il giacchetto di pelle solo in scene dove lui era con la moto.

La moto non lasciò mai Fonzie durante tutte le riprese della prima stagione, meno che nelle scene al coperto.Finalmente la ABC decise di lasciare indossare a Fonzie il suo giubbotto di pelle in tutte le scene della stagione.Il personaggio di Arthur Fonzarelli divenne così popolare che si parlava di cambiare titolo in "gli Happy Days di Fonzie". Henry Winkler riceveva più di 55.000 lettere dei fans ogni settimana durante le riprese.

Nel 1980 lo Smithsoniano MUSEO DELLA STORIA AMERICANA a Washington, mise in mostra uno del giacchetti di pelle di Fonzie.


Il Tallone di Achille  Nessuno è perfetto. Questa “legge” di Natura sembra proprio che non lasci scampo a nessuno, neppure a Fonzie. Gli sceneggiatori di Happy Days hanno pensato bene di tenere conto di questa regola nello sviluppo della serie televisiva. Ma come può “il Fonzie” avere dei difetti?Pensiamoci un po’, forse sarebbe noioso vedere un eroe sempre positivo, che non ha mai problemi, che affronta tutti e tutto e vince sempre! Quale novità ci potrebbe aspettare in una puntata se fossimo così sicuri che tutto va sempre bene, senza imprevisti e problemi? Può capitare così che anche Arthur Fonzarelli abbia qualche “piccolo” problema, un dubbio, un’incertezza, un momento di debolezza almeno, ad esempio un po’ di influenza!Ora cerchiamo di andare a scoprire attraverso gli episodi della serie quali sono i momenti più difficili per “Mr. Duro”, vedendo poi anche come il nostro personaggio ha reagito.Il primo momento di sbandamento si ha quando Arthur decide di sposarsi, in Fonzie si sposa. Ma come può sposarsi, proprio lui?! - tutti si chiedono- E lui mette d’accordo tutti dicendo che c’è un insieme di regole alle quali tutti sottostanno, prima o poi… Peccato che poi non si accorga che la ragazza che vuole sposare è una spogliarellista, e lei non è poi così convinta del matrimonio, dato cheè interessata più alla propria carriera che a Fonzie. Wow, che scivolone!
Un secondo momento in cui “il duro” si mette in discussione è quello in cui gli amici lo obbligano a cantare in Fonzie superstar. In un primo momento Arthur si rifiuta perché sembra avere “paura”….ma poi decide di affrontare il toro per le corna, vincendo così questa emozione a lui sconosciuta. Fonzie canterà e manderà in visibilio le ragazze.Volendo si potrebbe andare avanti ancora, ma ora vediamo quale sia la Kryptonite che fa tremare le gambe a “Mr. Duro”.Il momento più critico della carriera Fonzarelli è quello in cui scopriamo il vero e proprio tallone di Achille del nostro personaggio: mangiare il fegato. Nell’episodio Giornalista spericolato Richie pubblica un favoloso scoop in un suo articolo sul giornale di Milwaukee dove lavora: la notizia avrà l’effetto di una bomba, ebbene “Fonzie ha paura del fegato!” Arthur non accetta che la gente conosca questo suo punto debole e decide di riscattarsi davanti a tutti nel bar Arnold’s. La forza d’animo e il coraggio di Arthur non hanno confini. Arthur si mangia così una fettina di fegato davanti a tutti…Grande !!!

Fonzie di Happy Days ha cambiato l’italiano

Sembra proprio vero infatti che le interiezioni “hey!” e “wow” siano entrate in uso corrente nella lingua italiana proprio negli anni ’70, in conseguenza all’enorme successo televisivo di Happy Days. Vediamo che dice in proposito un piccolo articolo apparso sul quotidiano La Stampa nel 1998. “Il successo nell’italiano dell’esclamazione “uau!” (in inglese “wow!”) dipende dalla serie di telefilm americani “Happy Days” (che ebbero grande successo negli anno Settanta e ora replicati dalle reti Mediaset), dove il protagonista principale, Fonzie, faceva abbondante uso di questa espressione. A riconoscere a Fonzie questo merito è lo studio di Fabio Marri, docente di Storia della lingua italiana all’Università di Bologna, pubblicato sulla rivista accademica fiorentina “Lingua nostra”, fondata più di 50 anni fa da Bruno Migliorini e Giacomo Devoto.”

I temi delle canzoni di Happy Days. Il tema originale della sigla di Happy Days fu la famosa canzone del 1955 di Bill Haley and his Comets "Rock around the clock" che divenne subito una hit ed un classico in tutto il 1974 come risultato del successo di Happy Days. Una seconda sigla fu "Happy Days" di Pratt & McLain che voleva ripetere il successo della precedente. Nel 1976 arrivò solo al 5° posto nelle Hit Parade. Classifiche Happy days fu in testa per otto volte tra 20 Shows nelle sue 11 stagioni. Happy Days fu lo show numero 1 in America durante la stagione 1976-77 con un punteggio di 31,5 seguito da "Laverne & Shirley" con un punteggio di 30,9.   Fonzie : il suo giubbotto di pelle nera è diventato mitico almeno quanto il suo personaggio. Da anni è esposto al museo “Smithsonian” di Washington.  Chuck : viene interpretato prima da Gavan o’Herlihy, e poi da Rundolph Roberts nella puntata natalizia. Il primo attore resta amico di “Richie”-Ron Howard e lo ritroviamo tra gli interpreti del film Willow.  Chuck(2) : Gavan o’Herlihy è il protagonista di un episodio della serie horror “Tales of the Crypt” (in Italia conosciuta con il nome “Racconti di Mezzanotte”) dal titolo “Il terzo incomodo”.   Anthony DelVecchio: è il simpatico sacerdote fratello di Alfred di Arnold’s. Sapete da cosa si distinguono i due ? … “Alfred ha fatto l’operazione al naso”!! Lo dice Anthony stesso nella puntata dal titolo “Un granello di sale per Fonzie”. Scott Baio: ha recitato come guest-star nella sit-com La Tata, nell’episodio dal titolo “La tata trema”. Veste i panni di un dottore alle prime armi: per errore somministra alla tata una medicina sbagliata e le conseguenze si vedono ! Linda Purl: la attrice protagonista della terza grande serie di Happy Days (nel ruolo di Ashley Pfister), è la star femminile della serie Tv Matlock. Heather O’Rourke: la giovane attrice presente nella terza grande serie di HD (nel ruolo di Heather Pfister), è la piccola Carol Anne nei film Poltergeist e PoltergeistII. Norman Gimbel / Charles Fox : insieme firmano la colonna sonora del mitico telefilm Wonder Woman. Sherilyn Fenn: attrice di molti film tra cui Twin Peaks, è la figlia della sorella di Suzi Quatro, la mitica Leather Tuscadero di Happy Days  



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